• avvocato della corte
  • Diritto di famiglia
  • Libreria Studio Legale
  • Uno mattina

La nuova procedura ha fatto aumentare le richieste di divorzio

 

L’estate del 2015 verrà ricordata, tra le altre cose, come quella del boom di richieste di divorzio. Con l’approvazione del divorzio breve Roma e le altre procure d’Italia, infatti, hanno fatto registrare un’impennata delle richieste, con un incremento di 50 mila cause in più rispetto all’anno scorso.

 

A divulgare tali stime sul divorzio breve Roma, tramite l’agenzia Adnokronos, è stata la più attendibile delle fonti: l'Associazione Matrimonialisti Italiani.Il merito di questa impennata di richieste, rispetto al passato, è tutto della nuova legge, entrata in vigore lo scorso 26 maggio, e che in pratica riduce a soli 12 mesi i tempi necessari per la separazione giudiziale e a 6 per quella consensuale, a prescindere dall’eventuale dalla presenza o meno di figli.

 

Dunque, grazie al divorzio breve Roma ha vissuto un’importante accelerazione dei tempi burocratico - legislativi, rispetto a coloro che avevano inoltrato domanda di separazione negli anni precedenti.

 

A fornire ulteriore spinta al boom delle richieste, contribuisce anche la parziale retroattività della legge: le nuove norme sul divorzio breve, infatti, sono estendibili a tutte le coppie che avevano presentato domanda di separazione a partire dal 2011. Va infatti ricordato, per dovere di cronaca, che prima della riforma parlamentare approvata il 22 Aprile, la cessazione degli effetti civili del matrimonio poteva essere richiesta da uno dei coniugi non prima che fossero trascorsi tre anni di separazione.

 

La legge ha introdotto altresì interessanti novità riguardo al regime di comunione dei beni, vigente tra i coniugi. Le precedenti disposizioni, infatti, ne prevedevano lo scioglimento solo a partire dal momento in cui passava in giudicato la sentenza di separazione; le nuove norme, di contro, lo rendono immediatamente esecutivo, contestualmente alla disposizione giuridica che autorizza i coniugi a vivere separati o, in alternativa, alla sottoscrizione della separazione consensuale.

 

Uno dei rischi collaterali di tale boom di richieste, tuttavia, è il rischio di congestione delle procure. Per poter godere dunque realmente delle accelerazioni introdotte dalla legge, diventa fondamentale affidarsi ad un ottimo legale, specializzato in materia.

Per quanto concerne il divorzio breve Roma ha il suo must nell’Avvocato Mariarosaria Della Corte. Si tratta di una professionista di consolidata esperienza e professionalità, che da sempre opera nel campo del Diritto di famiglia e della tutela dei minori.Accennavamo in precedenza a come le nuove disposizioni siano liberamente accessibili a tutte le coppie, con o senza prole.

Questa norma, sicuramente democratica e pensata per non creare disparità giuridiche, se gestita però superficialmente potrebbe provocare traumi e complessi nei figli. Se si pensa di usufruire del divorzio breve Roma dispone dunque di un legale che, oltre ad occuparsi da sempre di separazioni consensuali e giudiziarie, rappresenta un’autorità di tutto rispetto anche nel campo della tutela dei minori, costituisce una preziosa garanzia che, realmente, la separazione oltre che rapidamente possa concretizzarsi nella maniera più indolore possibile per tutte le parti in causa. Che, appare quasi superfluo ricordarlo, in presenza di prole non sono soltanto i coniugi.

Giovane e brillante professionista, l’ Avv. Mariarosaria Della Corte è nata a Salerno nel 1971, ma opera brillantemente nella capitale, ricevendo nel suo studio di Viale delle Milizie, 96. Con l’ingresso in vigore della legge sul divorzio breve Roma, dunque, è divenuto terreno fertile per la dottoressa Della Corte, pronta e zelante nel mettere tutta la sua professionalità al servizio delle coppie, in procinto di sciogliere il vincolo giuridico del matrimonio.