Modifiche alle condizioni della separazione e del divorzio.

condizioni di separazione

All’esito delle procedure di separazione e di divorzio, può accadere che vi siano mutamenti della vita dei coniugi, siano esse riferite alle condizioni di affidamento dei minori, siano esse riferite al miglioramento o al peggioramento delle condizioni economiche di una delle due parti.

Vi sono cioè delle situazioni nelle quali la legge consente alle parti di rivolgersi nuovamente al Tribunale ordinario per chiedere con un ricorso ai sensi dell’art 710 c.p.c., la modifica dei provvedimenti resi al momento della separazione o del divorzio.

Nell’ambito del diritto di famiglia, infatti, la legge riconosce che i provvedimenti non sono mai definitivi e che quindi possono essere modificati nel tempo.

Ne sono esempi, il coniuge che va a convivere con un’altra persona ovvero si risposa, il marito o la moglie che perdono il lavoro o, viceversa, che ottengono un lavoro migliore che giustifica la richiesta di una modifica dell’assegno di mantenimento o divorzile a favore dell’altro coniuge.

Può accadere ancora che uno dei due genitori, per motivi di lavoro o per ricostruirsi una nuova vita, debba trasferirsi altrove e quindi modificare la propria residenza e quella dei figli minori.

In questi casi, se non vi è il consenso dell’atro genitore, il genitore collocatario dei figli dovrà rivolgersi al Tribunale affinchè decida nell’interesse morale e materiale dei figli minori quale sia la soluzione preferibile per il minore e che gli arrechi minor pregiudizio.