Affidamento minori

Lo Studio Legale Della Corte si occupa di affidamento dei minori con un team di avvocati e psicologi clinici, specializzati in diritto minorile e diritto di famiglia.

Assistenza legale per affidamento condiviso

affidamento figli

Per i figli minorenni, l’ordinamento giuridico prevede l’istituto dell’affido condiviso dei minori, a decorrere dalla Legge 54/2006, fino a giungere alla recentissima Legge 28 dicembre 2013 n. 154, entrata in vigore il 7 febbraio 2014, che stabilisce quale principio fondamentale, l’affidamento condiviso del minori ad entrambi i genitori, con pari responsabilità genitoriale.

Cade l’arcaico concetto di “potestà genitoriale” e si valorizza il significato vero dell’essere genitori, la responsabilità genitoriale, denominazione presente da tempo in ambito europeo, e che definisce meglio i contenuti dell’impegno genitoriale, non più da considerare come una “potestà” sul figlio minore, ma come un’assunzione di responsabilità da parte di entrambi i genitori paritariamente ne confronti del figlio, tenendo conto delle sue capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni.

È riconosciuto il diritto del minore «che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, […] di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano» ed anche questo è un principio che i tribunali dovrebbero osservare con più attenzione.

Diritti e doveri nell'affidamento

L’affidamento condiviso prevede pari responsabilità genitoriali, con riguardo alla crescita, educazione e mantenimento della prole e stabilisce altresì, con la legge ultima, che i genitori nell’educazione dei figli debbano rispettare le inclinazioni naturali dei minori medesimi ed assecondarle, nel rispetto supremo dell’interesse morale e materiale dei figli.

La legge prevede, altresì, il controllo di legittimità del giudice della separazione su tutto ciò che riguarda i minori, così da impedire che scelte sbagliate o miopi dei genitori possano ricadere sui figli.

Inoltre, i genitori devono prendere di comune accordo le decisioni di maggior rilievo per la vita dei figli, indirizzo scolastico, problemi di salute, il cambiamento della residenza del minore.

La legge prevede che i figli affidati, in via condivisa, ad entrambi i genitori devono continuare ad avere rapporti significativi con entrambi ed a trascorrere buona parte del loro tempo anche col genitore che si allontana da casa, per lo più il padre.