Avvocato Matrimonialista Roma - Mariarosaria Della Corte

Mariarosaria della corte - Avvocato Matrimonialista ROMA

Avvocato matrimonialista e divorzista

Avvocato roma

Specializzata in Diritto di famiglia, Diritto minorile, Diritto delle successioni e Stalking, l'avvocato Mariarosaria Della Corte garantisce assistenza e consulenza legale per la tutela della persona, della famiglia e dei minori.

 

Lo studio legale ha sede in Viale delle Milizie, 96 a Roma e in Corso Vittorio Emanuele 104 a Salerno.

INTERVento ad uno mattina estate su raiuno

del 29.06.2016

L'avvocato Della Corte interviene sul tema Minori ed Immigrazione.

SI ALLE UNIONI CIVILI

del 26.02.2016

diritto minorile

Il Senato ha detto sì alle unioni civili, con 173 voti favorevoli e 71 contrari.Il ddl Cirinnà prevede che dopo la parola «coniuge».

Il testo approvato, dal titolo “regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”, non prevede né la stepchild adoption né l’obbligo di fedeltà. L'agenzia Dire ha tracciato le novità.

Diritto di famiglia

Consulenza e assistenza

diritto di famiglia

Mariarosaria Della Corte è avvocato matrimonialista e assiste le coppie, o uno dei due componenti della coppia, durante il processo di separazione.

Lo studio legale offre consulenza e assistenza in caso si decidesse di intraprendere la strada della separazione, che sia essa consensuale o giudiziale.

 

stalking & mobbing

In famiglia

stalking e mobbing

Lo Studio Legale Mariarosaria Della Corte a Roma offre consulenza legale per i casi di stalking e mobbing familiare.

Infatti l’avvocato Della Corte, coadiuvata da uno staff di validi professionisti come avvocati associati, psicologi e mediatori, è da sempre impegnata in prima linea per difendere e tutelare i diritti fondamentali della persona in caso di abusi o violenze.

 

Divorzio Breve, l'Avvocato Matrimonialista Della Corte interviene ad Uno Mattina 04 04 2016

L'avvocato matrimonialista Mariarosaria Della Corte partecipa ad Uno Mattina riguardo il Divorzio Breve

Accordi prematrimoniali: Avvocato matrimonialista Mariarosaria Della Corte, Uno Mattina 29 04 2015,

L'avvocato matrimonialista Mariarosaria Della Corte partecipa ad Uno Mattina sull'argomento degli Accordi Prematrimoniali

La vita in diretta 20/1/2015- DIVORZIO BREVE - Avv. Mariarosaria Della Corte

Cosa cambia, e chi ne può usufruire.

L'Avv. Mariarosaria Della Corte interviene alla Vita in Diretta riguardo il "Divorzio Breve".

Unomattina - INTERVENTO Avv. Della Corte - doppio cognome ai figli

Alla nascita il figlio potrà avere il cognome del padre o della madre o i due cognomi.

Mariarosaria Della Corte, Avvocato matrimonialista a Roma, ci spiega cosa cambierà per le famiglie italiane a seguito dell'approvazione da parte della Camera, del disegno di legge riguardante l'introduzione del doppio cognome ai nuovi nati.

 

Come funziona il ricorso per separazione giudiziale

 

L’avvocato matrimonialista Roma MariaRosaria Della Corte è specializzata nel diritto di famiglia e nella tutela dei minori. Soggetti che normalmente riguardano pratiche di separazione, che può essere giudiziale o consensuale, e che viene proposta nella forma del ricorso.

Il ricorso , come è noto a quasi tutti deve essere sottoscritto sia dal difensore legale che dalla parte stessa, ma l’ avvocato matrimonialista Roma sostiene che è sempre meglio far sottoscrivere il ricorso al difensore legale che sottoscriverlo in proprio, considerato che l’avvocato matrimonialista è per ovvie ragioni più in grado di redigere un atto non solo conforme alle volontà delle parti, ma anche conforme alle leggi vigenti, evitando nel contempo possibili lacune o errori di valutazione o interpretazione , che potrebbero compromettere i rapporti successivi tra i coniugi o gli ex coniugi, con grave pregiudizio in presenza dei figli minori.

 

L’avvocato matrimonialista dovrà depositare il ricorso presso la cancelleria del Tribunale competente, previa fascicolazione ed inserimento dei documenti dello stato civile.

In ordine al contenuto dell’atto il ricorso, esso non deve contenere tutti i requisiti di cui all’art 163 del codice di procedura civile, i quali devono essere invece rispettati nella memoria integrativa (art 709 del cod. pro. civ.)

Non è tuttavia escluso che laddove l’avvocato matrimonialista lo ritenga opportuno possa redigere il ricorso in modo completo, contenente tutti gli elementi ritenuti più opportuni per la difesa in giudizio del proprio assistito.

Il presidente del Tribunale , nei 5 giorni successivi al deposito del ricorso ( ma tale termine non viene mai rispettato dalle cancellerie dei Tribunali), fissa con decreto l’udienza di comparizione delle parti innanzi a sé, che deve tenersi entro novanta giorni dal deposito del predetto ricorso.

E’ nella facoltà dell’avvocato matrimonialista, quando tra la notifica del ricorso e l’udienza, intervengano nuovi fatti che impongono l’accelerazione della procedura la imminente comparizione innanzi al presidente, depositare in cancelleria un’istanza di anticipazione di udienza.

In questo modo si da inizio al procedimento con la cosiddetta udienza presidenziale, disciplinata dall’articolo 707 del codice di procedura civile, che dispone che i coniugi devono comparire personalmente davanti al presidente con l’assistenza del difensore.

 

L’avvocato matrimonialista Roma la definisce un po’ come l’udienza delle parti, infatti in questa prima fase il presidente vorrà ascoltare personalmente i coniugi, i quali dovranno spiegare a meglio le proprie ragioni, ricostruire i fatti che hanno condotto le parti a chiedere la separazione per incompatibilità tra i coniugi.

Il presidente, dopo aver ascoltato singolarmente ogni parte e poi insieme, prova ad esperire un tentativo di conciliazione, peraltro obbligatorio. Tentativo, questo che può essere delegato dal presidente del tribunale ad uno o più giudici in servizio presso il Tribunale stesso.

Secondo l’esperienza dell’avvocato matrimonialista Roma, è difficile che il giudice riesca nel suo intento, tuttavia però può accadere, dopo una estenuante trattativa, che i coniugi giungano ad un accordo di massima che proprio il Presidente può consentire di perfezionare in forma integrale.

Ove questo dovesse accadere il presidente potrebbe trasmette il verbale al collegio per l’omologa, senza necessità di alcuno ricorso tra le parti.

All’avvocato matrimonialista è capitato anche che il coniuge resistente si sia presentato all’udienza senza difensore: in questo caso è accaduto che il coniuge abbia fatto espressa richiesta al Presidente di rinviare la controversia ad altra udienza per consentirgli di trovarsi un legale.

Qualora invece accada che a non presentarsi all’udienza è il ricorrente ovvero questo dichiari di rinunciare alla domanda di separazione giudiziale, la stessa rimane priva di effetto pertanto il presidente dovrà dichiarare l’estinzione del procedimento.

 

Conclusa la prima udienza, quella presidenziale, che in tutta la fase del procedimento è la più importante il presidente assume i provvedimenti temporanei ed urgenti che ritiene opportuni nell’interesse della prole e dei coniugi e che consistono nell’autorizzazione ai coniugi a vivere separati, nell’assegnazione della casa coniugale normalmente alla madre perché è il genitore collocatario dei figli, nella determinazione dell’ammontare degli assegni di mantenimento in favore del coniuge senza adeguati redditi propri ed in favore dei figli minori ; indi procede alla nomina del giudice istruttore per la prosecuzione del procedimento. Va detto però che, e ciò lo sottolinea l’avvocato matrimonialista di Roma, l’ordinanza presidenziale può costituire oggetto di reclamo immediato alla corte d’appello competente.

La Corte d’appello potrà confermare, modificare o revocare i provvedimenti presi dal presidente del tribunale, ove questi siano manifestamenti iniqui, erronei o carenti dal punto di vista motivazionale. Il reclamo va depositato entro dieci giorni dalla notifica del provvedimento presidenziale, ad opera di controparte, ovvero entro il termine di sei mesi da quando è stato comunicato dalla cancelleria (termine lungo).

Quell’ ordinanza, anche se confermata o modificata a seguito di un eventuale reclamo, riflette peraltro un regime provvisorio ed urgente. Essa può essere modificata e revocata nel corso del procedimento dal giudice istruttore, a seguito delle risultanze della fase probatoria, in cui andranno dimostrate le teorie difensive delle parti, così da stabilire le responsabilità o meno di uno dei coniugi nella crisi del rapporto matrimoniale.

 

L’udienza presidenziale è di fondamentale importanza nell’assetto della separazione giudiziale, essa infatti detterà tra le parti le norme regolatrici dei rapporti economici e di frequentazione dei figli, per vari anni, fin quando l’istruttoria nel corso del processo, che normalmente si verifica entro un paio d’anni, non dovesse modificare dette statuizioni, e condurre l’assetto del famiglia separata, verso altri parametri.

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